Navigare responsabilmente

APPUNTI PER LA NAVIGAZIONE RESPONSABILE ED ECO FRIENDLY SUL FIUME

Piccolo vademecum, a cura del Club Vogatori Pavesi e del C.U.S. Pavia,  per una fruizione consapevole del Ticino

Come tutti gli anni con l’avvento della bella stagione riprende la frequentazione del fiume azzurro e con essa il traffico di imbarcazioni che nei week end vede il nastro d’acqua percorso da decine di scafi.

La convivenza tra le diverse anime che vivono il fiume non è mai stata facile, pescatori, vogatori e conducenti di barche a motore si sono spesso trovati a discutere, anche animatamente, per la difesa del proprio modo di godere il Ticino.

I soci del Club Vogatori Pavesi e i canoisti del CUS Pavia, parlando spesso in sede di incidenti schivati di poco o di bagni fuori programma dovuti a passaggi troppo ravvicinati di motoscafi in velocità, hanno pensato di proporre un piccolo manuale delle regole di navigazione fluviale, rifacendosi a codici che esistono ma che sono misconosciuti, nella speranza di poter far meglio convivere tutti coloro che desiderano godersi il fiume più bello d’Italia e non solo.

È fondamentale ricordare che le imbarcazioni a motore non possono essere guidate come automobili, il loro passaggio genera, infatti, onda che mette in difficoltà le imbarcazioni a remi, siano esse barcé o canoe, molto più leggere e molto meno manovriere, perciò la regola vuole che le imbarcazioni a motore passino sempre ad almeno 10 metri da altri natanti, e che in vista di essi rallentino, specialmente in prossimità di passaggi stretti, quali quelli sotto le arcate dei ponti, ricordando che ha sempre la precedenza l’imbarcazione con maggiori difficoltà di manovra, pertanto:

-le imbarcazioni a motore devono sempre dare precedenza a quelle a remi

-l’imbarcazione che scende in favore di corrente ha la precedenza su quella che risale

-le imbarcazioni che transitano lungo il fiume hanno la precedenza su quelle che lo attraversano

-in caso di incrocio sotto riva l’imbarcazione che scende il fiume deve tenere il centro del fiume

-in caso di incrocio al centro del fiume ognuno terrà la sua destra

-in caso di sorpasso chi supera lo farà verso il centro del fiume e chi viene superato è tenuto ad agevolare la manovra.

Ci fa anche piacere ricordare che la navigazione sul fiume è consentita per natanti con potenza inferiore ai 20hp o ai 521cc questo per la salvaguardia della ricchezza naturalistica del fiume. La navigazione di barche grosse e potenti in un Ticino sempre più secco nei mesi estivi ha effetti deleteri sull’ecosistema del fiume; dopo il passaggio di barche in planata le onde che esse generano rimbalzano da una sponda all’altra accelerandone l’erosione, il rumore di alcune tipologie di motori è senz’altro oltre il limite di decibel consentito e allontana gli animali anche dalle cucciolate, i motori a getto, passando in acque basse, aspirano uova, pesci e vegetazione.

Per esperienza possiamo dire che il Ticino, se navigato “consapevolmente”, offre spettacoli unici, insomma, ci sono luoghi più adatti per godere dell’ebbrezza della velocità.

Il nostro consiglio è un barcé o simili, con motore di potenza non superiore ai 15hp, meglio se quattro tempi, è meno inquinante, più silenzioso e persino più economico, permette inoltre una navigazione compatibile con l’eco sistema fluviale che, se non eccessivamente disturbato, offre spettacoli impagabili.

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